Birra artigianale, cucina Vegan. E un tocco di Fritolìn.

ottobre 15, 2011

 Al Girone d’estate fanno un ottima sagra del fritto, friggono un po’ di tutto, verdura e carne. La peculiarità della sagra è quella di non riuscir a distinguere un pollo fritto da un coniglio, e è bello quando nel mondo si annullano le differenze. Questo fine settimana e il prossimo (vedi locandina) c’è una bella sagra, senza vino e senza carne. Una sagra senza questi presupposti parte male, e tuttavia promette molto bene. Birre artigianali selezionati da produttori italiani e cucina vegetariana e vegana. BeVegan è organizzata dall’Enoteca Bevo Vino si San Niccolò, e ovviamente dietro c’è anche la lobby massonica dell’omonimo comitato di quartiere. Come dice Steve Jobs, “Stay hungry…” e fate un salto al Circolo Arci del Girone, oltre cibo e birra anche giochi per bambini e musica dal vivo. Per quanto riguarda la sezione “Stay foolish!” sabato 24 c’è un incursione di Fritolìn – nebbia + fritto, il primo franchising open source di fritto e dubbia simpatia,  powered da Kindi e dal Contadino di SottoVingone. Speriamo che i fiori fritti resistano alla ghiacciaha! Fritolìn ovviamente premierà miss Pastella all’impastatrice/tore che più di ogni altro intepreterà meglio il motto Put The Fingers In The Pasta. Ma non finisce qui. Pare anche che il Dipartimento di Neuroscienze della Tripoli University  presenterà un prototipo di nuovo alcol test – basato su un calcino e delle speciali ottiche sviluppate nei laboratori di Via Tripoli (da segnalare la presenza della stampa e di venture capitalists).


Piazza Libera Tutti. Tourist-Watching a trecento passi sopra l’Arno.

luglio 1, 2011

Segnaliamo per questa domanica 3 Luglio, un’iniziativa che parte dal basso (vedi locandina), che più basso non si può, per arrivare in alto, a trecendo passi sopra l’Arno. Senza altri ingnobili giri di parole, elenchiamo la serie di iniziative che vede la presenza di Kindi insieme a una serie di gruppi e artisti, coordinati dal Comitato di San Niccolò.

Domenica 3 Luglio il Comitato di San Niccolò organizza Piazza Libera Tutti, festa di quartiere col patrocinio di Q1 e Comune di Firenze, e con il contributo di associazioni e artisti (No Dump; Kindi; Riot Van; Clet; Guerrilla Gardener; ecc.), dal pomeriggio fino al tramonto. Ecco un elenco dei loghi e degli eventi.

Il Piazzalino – 300 passi sopra l’Arno. Giradino Vegni, via San Niccolo’ 89.

Per fare un grande piazzale non serve un piazzale grande.
Contate trecento passi per scoprire una terrazza sconosciuta su Firenze, fra un inedito David di Michelangelo e un binocolo per avvistare i turisti.
…cocomero fresco, roba fresca, 200 specie vegetali diverse, tourist-watching, ghiaccioli d’autore, esibizioni machiste di bocce e tiro alla fune…
A cura di: Kindi

Tourist Watching
Giradino Vegni, via San Niccolo’ 89.
I turisti a Firenze sono osservabili in più di 300 specie diverse, ciascuna con piumaggi, infradito e comportamenti differenti.
La loro migrazione verso luoghi d’arte stagnante e gelaterie, ci permette di osservare le specie più insolite.
Molti si spostano principalmente per riprodursi, per cercare cibo e per fare file interminabili in condizioni proibitive.
Il fenomeno detto tourist-watching rende possibile osservare, armati di cannocchiale, i turisti migratori, cioè le specie che si trovano in quell’area solo di passaggio..
(Fonte: Kindipedia) Leggi il seguito di questo post »

Dalle botteghe al terziario avanzato. Cycle-Logistic: un progetto europeo per il trasporto di beni e servizi in bici

giugno 16, 2011

Se lo sono accorti un po’ tutti, tranne molti Assessori alla Mibilità e Sindaci, che la bicicletta sta diventando un oggetto molto cool. Spesso infatti appare nelle news o gallerie di immagini sul lato destro dei siti di Repubblica o Corriere. Secondo solo, ovviamente, a flashmob o attivismo naked based (culi e tette). Oggi, su Repubblica c’è una bella galleria che si riferisce al libro Le botteghe fiorentine su due ruote, che passa in rassegna modelli di bicicletta modificati per l’utilizzo in differenti lavori: panettiere, pompiere,ect. Dalle botteghe fiorentine al terziario avanzato.
Anche il rencentissimo progetto Cycle-Logistic finanziato dalla Commissione Europea conferma l’utilità non marginale della bicicletta per il trasporto – non solo di persone – di prodotti e beni. La logistica basata sui mezzi a pedali è una risposta concreta alla congestione urbana, ai costi crescenti del carburante, all’inquinamento dell’ambiente acustico. In programma dal maggio 2011 al 2014 il progetto si estenderà in 12 paesi, e si avvarrà della competenza delle amministrazioni locali, del settore privato, dei gruppi di ciclisti , di esperti di comunicazione e di agenzie per l’energia. Con la European Cyclists’ Federation come partner principale, Cyclelogistic si sforzerà di eliminare gli inutili veicoli a motore dalle strade utilizzando più biciclette per il trasporto merci nei centri urbani di tutta Europa (fonte: www.cittainbici.it).  Leggi il seguito di questo post »

pedalare non è mai troppo, o quasi…

maggio 6, 2011

Non si sa da dove cominciare. Intanto dal fatto che si è appena concluso Giretto d’Italia, organizzato da Fiab, Legambiente: una tre giorni di promozione e di rilevazioni di dati cittadini dedicata all’uso della bicicletta rispetto agli altri mezzi di trasporto. Forse vi è capitato di passare davanti a uno dei check-point dislocati tra le vie “pollulanti” (nel senso di inquinate) di Firenze. Si attendono i risultati. Sempre Fiab- FirenzeInBici ha organizzato per domenica 8 Maggio l’iniziativa Bimbi In Bici. Il titolo è eloquente, coinvolgerà più di 250 città italiane, il ritrovo fiorentino sarà alle Pavoniere del Parco delle Cascine (se trovate la ciclabile;). Palloncini, magliette e merendine per tutti, anche per lo zio. Stesso discorso BicInCittà promosso da Uisp.

Questi eventi faranno parte anche del programma della Notte Blu, il Festival d’Europa promosso dal Comune di Firenze e dall’Istituto Europeo di Fiesole. Questa domenica dedicata alla bicicletta non capita a caso, ma giusto in concomitanza con la seconda Giornata Nazionale della Bicicletta, un’iniziativa del Ministero dell’Ambiente. Sul sito potete trovare una foto del ministro che, accantonato per un momento un reattore nucleare, è intenta a pedala a bordo di una bicicletta (l’unica energia rinnovabile rimasta al Ministero;). Come testimonial della giornata dedicata alla bicicletta a Roma è stato chiamato Massimiliano Rosolino, medaglia d’oro di nuovo che poi ha continuato la sua carriera apparendo in programmi televisivi e sulle pagine di settimanali scandalistici (pare cha attualmente stia con tale Natalia Titova). Ignoti i motivi di cotanto padrino, forse per aver proferito la frase: “se non avessi fatto nuoto avrei praticato il ciclismo”. Forse Rosolino va bene come testimonial per una pedalata della domenica, ma negli altri giorni bisogna essere un po’ più aggressivi:

Da Firenze a Siviglia in bicicletta. Per Velocity.

marzo 14, 2011

A fine marzo si terrà a Siviglia l’edizione Velocity 2011, il più grande forum mondiale dedicato alla bicicletta e alla mobilità ciclabile. Siviglia conta più di settecentomila abitanti, e da una decina di anni ha puntato molto sul sistema di mobilità legato alla bici: ciclabili, bike sharing, segnaletica decente. Ciò ha significato investimenti pubblici, ma soprattutto tanta attenzione.
José Carlos Muñoz Pérez vive a Firenze, ma qualche mese fa ha deciso di intraprendere un “viaggetto” verso Siviglia, la sua città natale, e proprio in bicicletta. Esattamente 26 giorni, percorrendo 2.441 chilometri. In questa intervista non fa accenno a Velocity, giusto una coincidenza dunque.
Da notare, che per una volta non si parla di Amsterdam, Copenhagen, Utrecht, Lione o Berlino. Certe cose si possono fare anche qualche migliaio di chilometri più a sud.

Le megalopoli orientali e gli orti dell’Isolotto.

gennaio 25, 2011

Sette miliardi alla fine del 2011. Più di nove nel 2050. La popolazione umana continua a crescere, proprio come i prezzi dello zucchero, della soia, e soprattutto dei cereali (l’obbligo delle buste di plastica biodegradabile contribuisce a questa tendenza almeno in Europa). Giusto lo scorso anno la popolazione urbana mondiale ha superato la presenza di abitanti delle zone rurali. Secondo Giorgio Gianquinto, ocente di orticoltura urbana all’università di Bologna, l’apporto dell’agricoltura in zone rurali arriva al 15% (percentuale molto elevata, dunque un dato da approfondire e precisare meglio). A qualcuno verranno in mente masse di cinesi e indiani che s’insediano in suburbie delle megalopoli orientali. Meglio parlare dell’Isolotto, storico quartiere di Firenze.

Nel Quartiere Isolotto si concentra la maggior parte degli orti urbani di Firenze: 378 appezzamenti su circa 3 ettari di superficie, che costituiscono nel complesso il 52% dei terreni cittadini adibiti a orti. Lo scorso anno, per la prima volta, uno degli appezzamenti è stato assegnato a quattro ragazzi, studenti dell’Istituto di Agraria.

Da anni, inoltre, “vegeta” BibliOrto, una sperimentazione del Quartiere 4, Slow-Food e della Biblioteca dell’Isolotto che ospita un orto sociale urbano sulla terrazza della biblioteca. I volontari si occupano della cura dell’orto; e proprio in biblioteca sono state organizzati incontri di educazione ambientale e mostre come Gmo Free del fotografo di Paolo Gramigni.

Private Flat stavolta Brucia Babilonia

ottobre 6, 2010

Privato, ma non troppo. Sedici interventi artistici in altrettante case. Dal 8 al 10 ottobre (+ inaugurazione venerdì alla Casa della Creatività). La formula di Private Flat è ormai conosciuta e collaudata, ma lo spazio per immaginare un evento è sempre lì da riempire, tra il salotto, la scala, il sottoscala… Sul sito trovate la mappa delle abitazioni interessate, i gruppi dei performer coinvolti e altre indicazioni. Il tema di quest’anno è Brucia Babilonia, mettersi alla centro dei linguaggi, delle culture e della comunicazione per trovare un aiuola privata. E magari esploderla tentando di non intaccare le pareti dei gentili affittuari. Orientarsi e disorientarsi, sciogliere o stringere il nodo di quella matassa chiamata Babilonia.

Paura e delirio al Parking Day… con Ray Banhoff di Raiders Italia

ottobre 1, 2010

Paura e delirio al Firenze Parking Day… arriva un ospite nel suo “gonzo” viaggio lungo l’Italia a “scroccare” ospitalità e corrente elettrica per la sua moto a batterie. Nome del progetto: Ricarica Italia. Ray Banhoff della rivista Raiders si ferma durante la sua 19esima tappa improvvisando un Parking Day in via Sarpi con quelli di Kindi, venendo subito a contatto con lo spirito che più anima la città, vale a dire la signora che si ferma a chiedere: “Ma ce l’avete il permesso?” Alla vista del regolare scontrino rilasciato dall’integerrimo parchimetro, forse stanotte la signora avrà dormito sonni tranquilli. Forse.

Fresco Fresko

settembre 28, 2010

Fresco fresco da Fresko ecco il progetto presentato al Firenze Parking Day. Il nome, nuovo nuovo, di questo gruppo di tre grafici (le due ragazze nella foto più il maschietto allo scatto) se lo sono scelti loro dopo mesi di sguardi fissi nel vuoto, dunque non si lamentino per battute di dubbia ilarità, come le precedenti, che subiranno d’ora innanzi.

La guerrilla di Jack. E degli operai Valcucine.

settembre 5, 2010

Giacomo “Jack” Salizzoni non sarà il primo e manco l’ultimo a diffondere e praticare il guerrilla gardening, ma bisogna dire che ci da dentro. Architetto, fotografo, performer, cintura nera di karate, da qualche tempo si è dato a bombardare di sementi zone incolte e piccoli perturgi cittadini. Laboratori e pratici kit di sementi, sono questi i canali e gli strumenti della sua guerrilla che tendono a promuovere, educare e  fornire, a chi è interessato, dei semplici supporti. I kit che questo guerrilla gardener ha creato sono davvero delle chicche. Per il momento potete consultarli sul suo blog dove trovate le indicazioni per come operare autonomamente, ma presto anche dal vivo dal momento che Jack sarà presente con la sua aiuola di sopravvivenza urbana al Firenze Parking Day, dove non poteva mancare. Il “metodo Walden” è infatti quello che ci accomuna, per citare il filosofo Henry David Thoreau e allo stesso tempo l’intervento di un altro ecobombarolo, Ettore Favini, che ha campeggiato una settimana alla periferia di Pordenone accanto alla fabbrica Valcucinie. Durante il progetto, curato dalla Fondazione March, Favini ha coinvolto gli operai e gli impiegati della Valcucine in un’azione notturna di guerrilla gardening e di decorazione creativa del piazzale dell’impresa. Qualcosa che in molti sensi va oltre le otto ore lavorative.


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