Dalle botteghe al terziario avanzato. Cycle-Logistic: un progetto europeo per il trasporto di beni e servizi in bici

Se lo sono accorti un po’ tutti, tranne molti Assessori alla Mibilità e Sindaci, che la bicicletta sta diventando un oggetto molto cool. Spesso infatti appare nelle news o gallerie di immagini sul lato destro dei siti di Repubblica o Corriere. Secondo solo, ovviamente, a flashmob o attivismo naked based (culi e tette). Oggi, su Repubblica c’è una bella galleria che si riferisce al libro Le botteghe fiorentine su due ruote, che passa in rassegna modelli di bicicletta modificati per l’utilizzo in differenti lavori: panettiere, pompiere,ect. Dalle botteghe fiorentine al terziario avanzato.
Anche il rencentissimo progetto Cycle-Logistic finanziato dalla Commissione Europea conferma l’utilità non marginale della bicicletta per il trasporto – non solo di persone – di prodotti e beni. La logistica basata sui mezzi a pedali è una risposta concreta alla congestione urbana, ai costi crescenti del carburante, all’inquinamento dell’ambiente acustico. In programma dal maggio 2011 al 2014 il progetto si estenderà in 12 paesi, e si avvarrà della competenza delle amministrazioni locali, del settore privato, dei gruppi di ciclisti , di esperti di comunicazione e di agenzie per l’energia. Con la European Cyclists’ Federation come partner principale, Cyclelogistic si sforzerà di eliminare gli inutili veicoli a motore dalle strade utilizzando più biciclette per il trasporto merci nei centri urbani di tutta Europa (fonte: http://www.cittainbici.it). 

“Attualmente, la metà di tutti gli spostamenti in città sono legati al trasporto delle merci”, spiega ECF Project Manager Dr. Randy Rzewnicki, sottolineando che “c’è un enorme potenziale per la logistica CYCLE di spostare questi viaggi da veicoli a motore verso soluzioni correlate alla bicicletta “. Per promuovere questo cambiamento, il progetto Cycle-logistic si rivolge ad un ampio spettro di soggetti interessati: persone che saranno informate su come utilizzare la bicicletta per il trasporto merci invece che in auto; le imprese (ad esempio commercianti, idraulici, ecc.) saranno motivati ​​a utilizzare le biciclette per la consegna del carico. Anche le città in tutta Europa avranno un ruolo da svolgere attraverso la sostituzione dei veicoli a motore non necessari per la prestazione di servizi comunali (ad es.: la manutenzione dei parchi e strade comunali)

I partner del progetto sono Austrian Mobility Research (FGM-AMOR), Graz AT (Coordinatore); Outspoken Delivery – UK (cycle delivery co), City of Ferrara-Agenzia della Mobilità, IT; City of Alba-Iulia, RO; I.B.C. Cycling Consultancy, NL; Energy Agency of Plovdiv, BG; Cycle Chic / Copenhagenize, DK; Cyclist’s Touring Club UK; European Cyclists’ Federation (ECF) e si incontreranno a Copenhagen tra l’16-20 maggio.

La consegna finale delle merci in bicicletta piuttosto che con i veicoli a motore, utilizzando know-how da imprese già esistenti e interventi politici che promuovano in tutta Europa la scelta cycle-logistic, potrà far risparmiare 1.300 tonnellate di carburante e 3500 t/CO2, contando su 2.000 biciclette da carico in uso in aree urbane europee e almeno 10.000 viaggi in una catena di trasporto intermodale.

Annunci
Contrassegnato da tag , , , , , , , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: